Topografia corneale a Brescia e Manerbio con il Dott. Luca Zanolini

Topografia corneale (mappa corneale)

Topografia corneale a Brescia e Manerbio con il Dott. Luca Zanolini

La topografia corneale è una moderna tecnica diagnostica rapida e non invasiva che viene utilizzata per studiare nel dettaglio la cornea, valutandone la forma, lo spessore e la curvatura. Tutti questi dati vengono poi rielaborati dal software che crea delle mappe colorate che riassumono tutte le caratteristiche della cornea del paziente. I moderni topografi combinano varie tecnologie, tra cui la tecnologia Scheimpflug e la tecnologia OCT, in modo da ottenere una ricostruzione 3D di cornea, camera anteriore e cristallino.
In particolare la topografia corneale permette di misurare per ogni punto della cornea la curvatura anteriore, la curvatura posteriore e lo spessore (pachimetria).

Presso i nostri studi di Brescia, Montichiari e Manerbio eseguiamo diagnostica oculistica avanzata con esami strumentali mirati.

Gli esami strumentali si eseguono in regime privato e possono essere prenotati anche singolarmente, senza necessità di una visita nello stesso giorno.

L’esame in breve

Cosa misura
forma, curvatura e spessore della cornea in migliaia di punti, restituiti come mappe colorate
Durata
pochi minuti per entrambi gli occhi
Come si svolge
si fissa un punto luminoso mentre lo strumento proietta e rileva una serie di anelli sulla cornea
Contatto con l’occhio
nessuno
Dolore
assente
Dilatazione della pupilla
non necessaria
Lenti a contatto
vanno sospese prima dell’esame: deformano temporaneamente la cornea e falserebbero la mappa
A cosa serve soprattutto
riconoscere il cheratocono e valutare l’idoneità alla chirurgia refrattiva
Nel cheratocono
si ripete nel tempo: il confronto tra le mappe dice se la malattia sta progredendo
Quante volte si può fare
senza limiti: non usa radiazioni e non tocca l’occhio
Costo
80 €

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📍 Manerbio – Montichiari – Brescia

Quando è indicata la topografia corneale?

La topografia corneale è utilizzata quando l’oculista sospetta una patologia corneale o quando si programma un intervento chirurgico che coinvolga la cornea.
Tra le principali patologie che possono essere rilevate precocemente, ancora prima che diano sintomi, ci sono:

  • Astigmatismo: tutti i pazienti presentano un piccolo astigmatismo, che viene definito “astigmatismo fisiologico”, che non necessita di alcuna correzione. Tuttavia quando l’astigmatismo diventa importante è buona norma effettuare una topografia corneale per studiarne tutte le caratteristiche e valutarne la regolarità e la simmetria. Infatti in caso di astigmatismi elevati, asimmetrie o irregolarità dobbiamo sempre escludere altre patologie sottostanti
  • Cheratocono: questa è una patologia subdola che si manifesta clinicamente solo nelle fasi avanzate ed è caratterizzata da una anomala curvatura corneale ed un progressivo assottigliamento che producono un astigmatismo irregolare, difficilmente correggibile solo con le lenti a tempiale 
  • Pterigio: questa patologia, del tutto benigna, determina una progressiva crescita di tessuto congiuntivale in una sede anomala, ossia la superficie corneale. Con il tempo la congiuntiva continua a crescere, interessando la parte centrale della cornea, alterandone forma e trasparenza
  • Cicatrici corneali: queste possono essere secondarie a traumi, schegge o processi infettivi. In tutti i casi determinano un’opacizzazione focalizzata della cornea ed un certo grado di astigmatismo irregolare.
    La topografia corneale ricopre inoltre un ruolo fondamentale nella valutazione preoperatoria di pazienti che vogliono sottoporsi ad interventi di chirurgia refrattiva e chirurgia della cataratta, in modo da garantire una correzione il più precisa possibile del loro difetto di vista, compreso l’astigmatismo.

Come si svolge la topografia corneale?

Il paziente viene fatto accomodare davanti allo strumento, che è molto simile ad una lampada a fessura, e gli viene chiesto di fissare un punto luminoso. La macchina proietta sulla cornea una serie di raggi luminosi che vengono riflessi e rielaborati da un software.
Le mappe che vengono generate permettono di valutare nel dettaglio:

  • Forma della cornea: fisiologicamente la cornea è costituita da una superficie regolare ma non perfettamente sferica, assimilabile a quella di una palla da rugby (superficie prolata). Il software è in grado di confrontare la forma della cornea del paziente in esame con un database normativo di migliaia di pazienti e rilevare eventuali discrepanze che possono fare sospettare alcune patologie, come ad esempio il cheratocono
  • Curvatura della cornea (cheratometria): la cornea presenta due meridiani principali perpendicolari tra loro con un potere refrattivo simile (43 diottrie), ma non uguale, e la differenza dei due prende il nome di astigmatismo. La curvatura corneale è un indice di quanto la sua superficie sia in grado o meno di focalizzare i raggi luminosi esattamente sulla retina
  • Spessore della cornea (pachimetria): fisiologicamente la cornea ha uno spessore centrale medio di 540um, cornee troppo sottili o troppo spesse possono nascondere alcune patologie.

Vantaggi

La topografia rappresenta un esame rapido, in alcuni casi imprescindibile, sia perchè permette di fare una diagnosi precoce di tutte le patologie che riguardano la cornea sia perchè consente di personalizzare i trattamenti chirurgici.

Cosa si vede con la topografia corneale

La cornea è la lente più potente dell’occhio, e basta che si deformi di pochi millesimi di millimetro perché la vista ne risenta. Una cornea così alla lampada a fessura appare del tutto normale: la deformazione si vede soltanto misurandola punto per punto.

Cheratocono È l’esame che lo diagnostica, spesso anni prima che dia sintomi. Riconosce l’assottigliamento e la curvatura anomala quando la vista è ancora normale, cioè nel momento in cui si può ancora fermare la progressione.
Astigmatismo irregolare Distingue l’astigmatismo comune, correggibile con occhiali e lenti, da quello irregolare, che con le lenti non si corregge del tutto e che nasconde quasi sempre una causa sottostante da individuare.
Prima della chirurgia refrattiva È l’esame che decide se un occhio può essere operato con il laser. Una cornea troppo sottile o con segni iniziali di cheratocono va esclusa: la topografia li individua quando nessun altro esame li mostra.
Prima dell’intervento di cataratta La misura precisa della curvatura corneale è ciò che permette di correggere anche l’astigmatismo durante l’intervento, scegliendo e orientando correttamente una lente torica.
Pterigio Questa crescita di tessuto congiuntivale sulla superficie della cornea ne altera progressivamente forma e trasparenza. La mappa quantifica quanto ha già inciso sulla curvatura e aiuta a decidere se e quando operarlo.
Cicatrici e alterazioni della superficie Esiti di traumi, di corpi estranei o di infezioni corneali lasciano irregolarità che alterano la messa a fuoco. La topografia le misura e ne definisce l’effetto reale sulla qualità della visione.

Domande frequenti

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