
Difetti visivi
Difetti visivi, come funziona la nostra vista?
Per capire come si sviluppano i difetti visivi è fondamentale conoscere l’anatomia dell’occhio ed il suo funzionamento.
L’occhio si può paragonare ad una macchina fotografica, capace di catturare la luce e trasformarla in immagini nitide ed a colori. Come in una fotocamera, anche nell’occhio è possibile distinguere alcune strutture principali, ognuna con una funzione ben precisa nel processo visivo:
- Lenti: cornea e cristallino che, come l’obiettivo di una fotocamera, mettono a fuoco la luce sulla retina. La cornea è una lente trasparente che ricopre la parte anteriore dell’occhio ed è responsabile della maggior parte della deviazione dei raggi luminosi. Il cristallino è una lente situata dietro l’iride ed ha la capacità di cambiare forma (accomodazione) per mettere a fuoco oggetti anche molto vicini, come uno “zoom” naturale
- Diaframma: l’iride, ossia la parte colorata dell’occhio che controlla il diametro della pupilla, regolando la quantità di luce che entra
- Pellicola: la retina, che funziona come un sensore digitale, trasformando la luce in segnali elettrici che viaggiano lungo il nervo ottico fino al cervello, dove l’immagine viene interpretata.
Cosa sono i difetti visivi e quanti ne esistono?
I difetti visivi, detti anche vizi di refrazione, sono condizioni in cui il sistema ottico dell’occhio non riesce a mettere correttamente a fuoco le immagini sulla retina. In un occhio normale (emmetrope), i raggi luminosi convergono esattamente sulla retina, permettendo una visione nitida a tutte le distanze. Nei difetti visivi, invece, la luce viene focalizzata davanti, dietro o in modo irregolare rispetto alla retina, causando una visione sfocata o distorta.
Dal punto di vista medico, i principali difetti visivi sono:
- Miopia: in cui le immagini degli oggetti lontani si formano davanti alla retina, rendendo difficile la visione da lontano
- Ipermetropia: in cui l’immagine si forma dietro la retina, con difficoltà nella visione da vicino e, nei casi più marcati, anche da lontano
- Astigmatismo: dovuto ad una curvatura irregolare della cornea o del cristallino, che provoca una visione distorta o sdoppiata a tutte le distanze
- Presbiopia: una condizione legata all’età, causata dalla progressiva perdita di elasticità del cristallino, che riduce la capacità di mettere a fuoco gli oggetti vicini dopo i 40–45 anni.
I difetti visivi possono essere presenti fin dall’infanzia, comparire durante la crescita o svilupparsi con l’età, e possono presentarsi anche in associazione tra loro. Una valutazione oculistica completa è fondamentale per identificarli correttamente e scegliere la modalità di correzione più adatta. Nei pazienti selezionati, la chirurgia refrattiva rappresenta una soluzione efficace e duratura per la correzione dei difetti visivi, consentendo di ridurre o eliminare la dipendenza da occhiali e lenti a contatto dopo un’accurata valutazione specialistica.
01
Miopia
La miopia è un difetto visivo caratterizzato da una difficoltà nella visione degli oggetti lontani, mentre la visione da vicino risulta generalmente nitida. Può peggiorare nel tempo causando affaticamento visivo e riduzione della qualità della vista. La diagnosi con visita oculistica specialistica è fondamentale per valutare l’idoneità alla chirurgia refrattiva e prevenire complicanze.

02
Ipermetropia
L’ipermetropia è un difetto visivo che rende difficoltosa la visione da vicino e può causare affaticamento visivo e mal di testa. La visita oculistica specialistica consente di riconoscerla e definire la correzione più adeguata.

03
Astigmatismo
L’astigmatismo è un difetto visivo che causa una visione distorta ed affaticamento visivo a tutte le distanze. La visita oculistica specialisticapermette di diagnosticarlo e valutare la correzione più adatta, come la chirurgia refrattiva.

04
Presbiopia
La presbiopia è una condizione visiva legata all’età che comporta una progressiva difficoltà nella visione da vicino. Una visita oculistica specialistica consente di valutarne l’entità e di individuare il percorso correttivo più indicato, che può includere anche soluzioni di chirurgia refrattiva.

